Progetti

Il Banco in Eritrea

Il 5 gennaio 2010 abbiamo avuto l’opportunità di assistere a un evento indimenticabile: l’inaugurazione ufficiale della nuova scuola superiore San Francesco a Massaua, la seconda città dell’Eritrea, situata sulla costa del Mar Rosso, in Africa orientale.

Hanno presenziato alla cerimonia le autorità politiche e religiose del Paese, a testimonianza del ruolo strategico che riveste l’istruzione dei giovani per il futuro sviluppo economico e sociale dell’Eritrea, uno dei Paesi più poveri del mondo. Ma la scuola era soprattutto affollata di italiani, persone che hanno seguito e sostenuto fin dall’inizio, nel 2005, l’avventura di Padre Protasio Delfini, anima del progetto insieme a tutta la comunità locale dei Frati Cappuccini. “Ricordate quando, timidamente, vi scrivevo del segreto desiderio di avere una nuova scuola, perché quella vecchia era così angusta da non poter contenere tutti gli alunni che bussavano alla porta? – ha detto il padre nel suo discorso inaugurale - Quello che sembrava assolutamente una pazzia il solo pensarlo, oggi è diventato una realtà, un vero miracolo di Dio. La goccia è diventata un mare, la prima pietra si è moltiplicata in centomila, e oggi abbiamo un complesso scolastico bello…come pochi al mondo!”

L’aula informatica della scuola è attrezzata con i computer donati dal Banco attraverso l’associazione di Bologna Pace Adesso, che ha organizzato la consegna delle macchine alla Chiesa Cattolica Eritrea, alla quale appartiene la scuola diretta da Padre Protasio.
Un grazie sincero a Unipol Gruppo Finanziario, donatore dei pc e sponsor del nostro viaggio.